sabato 8 giugno 2013

RENATO DE PAOLI PRESENTA: III BIENNALE INTERNAZIONALE EX LIBRIS PALLADIO © 2012_2013 in Galleria d'Arte Busellato di Asiago.

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 I vincitori della III BIENNALE INTERNAZIONALE EX LIBRIS PALLADIO © 2012_2013  sono: 


Krzysztof  Marek  Bak, docente associato dell’Università della Slesia (Polonia) insignito del primo premio;
I premio; offerto da  Angeloni di Mestre-Venezia

Max Paggin, disegnatore del  “Giornale di Vicenza”,  ha ottenuto il secondo premio;


Patrizia Da Re   il terzo è stato assegnato all’artista padovana  ;

  
Eugeniusz e Pavel Delekta  vincitori di altri premi : polacchi

  
Galina Lwowa artista bielorussa


Giulia Martino  artista torinese 
premio Gallerie d’Arte Busellato di Asiago.

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Premi:
Museo Diocesano di Vicenza , II e III Premio;  
Galleria Scaletta 62  Vicenza
Galleria   Berga   Vicenza.

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Max Paggin II Premio












La Biennale Ex libri Palladio è nata nel 2088 ispirata  alle scelte stilistiche dell’architetto che ha fatto grande Vicenza; ciascun ex libris è caratterizzato da disegni e simboli che rappresentano il proprietario, oppure l’associazione,  la galleria cui è stato dedicato. L’ex libris, tradizionalmente, rappresenta il singolo proprietario del libro e nella III Biennale Internazionale Ex Libris Palladio .
La III  Biennale Internazionale Ex Libris Palladio dopo essere stata esposta nello storico Palazzo Piovene in corso Palladio a Vicenza, Spazio Fondazione Vajenti, e al Museo della Grafica di  Brunico, Stadtmuseum Bruneck, ora tocca alla Galleria d'Arte Busellato di Asiago.



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domenica 20 gennaio 2013

RENATO DE PAOLI PRESENTA: LA GALASSIA GUTENBERG




LA GALASSIA GUTENBERG
VENETO: CULLA DELLA GRAFICA D’ARTE
di Anna Maria Ronchin
 Il famoso sociologo Mc Luhan denominò la nostra epoca The Gutenberg Galaxy: The Making of Typographic Man, 1976, caratterizzata dall’invenzione  della stampa a caratteri mobili del XV secolo, attribuita a Johann Gutenberg. La stampa evidenzia i mutamenti determinati dalla società moderna, perché è parallela all’evoluzione dell’arte tipografica, da quando la cultura orale passò le consegna alla cultura alfabetica, processo in cui la parola perde il suo significato unitario, incisivo e si scinde in forma e significato mentale, legato al passato. Con l'invenzione di Gutenberg, queste caratteristiche della cultura alfabetica si accentuano e si amplificano: tutta l'esperienza si riduce ad un solo senso, cioè la vista e la stampa nel suo complesso, compresa quella digitale è una delle tecnologie predominanti dell’era moderna, influenza la struttura mentale delle persone in modo progressivo sotto l’occhio di tutti.
 L’arte della stampa fu ben presto introdotta a Venezia nel 1469, come da documento ufficiale del 18 settembre del Senato, il quale concedeva a Giovanni da Spira, il privilegium ad personam di stampare i libri in esclusiva per cinque anni in tutto il territorio della Serenissima Repubblica ( Venezia, Archivio di Stato, Notatorio del Collegio, reg. XIX, 1467-1473). Correlata alla stampa era la produzione della carta, attività praticata lungo le Riviere della Terraferma, dal Sile, al Brenta, dal Retrone ai corsi minori che scendevano alla capitale e di cui Veneziani detenevano il monopolio internazionale. Infatti, fu nei piccoli centri dove risiedevano i proprietari delle cartiere che comparvero i primi tipografi-editori a Treviso, Padova, Verona l’anno dopo la scomparsa di Giovanni da Spira (1471) e tre anni dopo anche a Vicenza. Gli stampatori ducali avevano commissioni di pubblicare per la fraglia dei notai e per i Sindici e Inquisitori della Terraferma, ai primi stampavano i rogiti, gli atti, i pegni e ai secondi i privilegi, gli appalti, le tariffe. Distinti erano gli stampatori che avevano l’imprimatur del Vescovo, che ordinava le lettere pastorali, le indulgenze, i libri quaresimali, le agiografie e gli esercizi di devozione cristiana.
 Ben presto gli stampatori si avvalsero di incisori, gli sculptores , per riprodurre le immagini sul foglio stampato. Le prime incisioni furono in incavo, o calcografiche, successivamente in rilievo,o xilografiche. La prima stampa in intaglio è a bulino e le fonti associano i primi incisori su metallo agli orefici; infatti, il primo pittore noto anche come incisore su metallo apparteneva ad una famiglia di orafi, il tedesco Martin Shongauer (Colmar 1453-Breisach 1491). Egli incideva a bulino su lastre di rame, straordinario il Ritratto di donna e significativa la serie La passione di Cristo. Il suo segno è nitido e le larghe masse chiare sono definite dalla linea di contorno più che dal chiaroscuro. La nitida resa della figurazione di Shongauer influenzerà il grande incisore del XVI secolo, Albrecht Durer.
 La xilografia è la forma più antica di incisione in rilievo, eseguita prevalentemente su legno di filo, ma anche sul legno di testa, più resistente. L’inchiostratura di una lastra xilografica copre soltanto le parti lasciate in rilievo e la conseguente pressione sul foglio determina la riproduzione oggettiva e senza sorprese dell’immagine desiderata, nell’Occidente ebbe grande diffusione a partire dalla metà del secolo XV. La sua fortuna iniziò con il famoso libro Il Salterio di Magonza e con le carte e figure stampide degli stampatori-editori veneti. La materia incisoria o calcografica ha in sé gli aspetti vitali della sostanza “magica alchemica” per la trasformazione della lastra o del supporto ligneo, in forme sublimi; infatti il legno è il medium privilegiato e più squisitamente espressivo degli stampatori-editori umanisti, che si diffusero prima in Germania, poi nella Repubblica Veneta, dove aprirono le loro botteghe. Il primo stampatore-editore di cui Vicenza ha memoria fu Leonardo Achates, da Basilea che attratto dall’università di Padova, vi si trasferì. Poi venne chiamato nel vicentino, a Santorso, dove stampò Vitae Patrum, di San Girolamo, con la data del 1474, l’ ambiente era culturalmente vivo, e da questa data al 1491 circa venticinque edizioni, tra cui il bellissimo Dittamondo di Fazio degliUberti (1474), edizione principe, una Bibbia(1476), che è l'opera sua maggiore, il curioso Libro de le sorte di Lorenzo Spirito (1482-1484?), Ruralia commoda di P. de' Crescenzi (1490), varie grammatiche, anche greche, con tipi modellati sugli esempi milanesi, e leggi e statuti di Vicenza e di Padova (Treccani, 1960). Pubblicò opere celebri come il Canzoniere di Francesco Petrarca, volume che oggi è conservato presso la Biblioteca Civica di Vicenza.


Per secoli i codici erano stati copiati dagli amanuensi delle austere dimore aristocratiche oppure negli scriptoria dei monasteri, solo ora, dalla seconda metà del Quattrocento, il loro prestigio fu insidiato dai primi libri. Gli archivisti chiamano i primi documenti stampati e rilegati incunabula, dal latino cuna, culla, letteralmente significa in fasce; infatti, Cornelio van Benghem, colui che coniò il termine, l’incunabulum (Amsterdam, 1688) segna l’inizio della tipografia, documenti rari stampati in tutto il Quattrocento e dei quali ogni biblioteca urbana del Veneto conserva il valore artistico, culturale e storico. (parte I)



Vicenza, 19 maggio 2012

venerdì 26 ottobre 2012

RENATO DE PAOLI PRESENTA: Premiati Vicenza III Biennale ex libris intenazionale.

ANNETTE RONCHIN
Contemporary Art & More
VICENZA-VERONA ITALY


III BIENNALE INTERNAZIONALE EX LIBRIS PALLADIO
12-27 ottobre 2012
Ore 16.30-19.30
Sala espositiva, Fondazione Vajenti, Corso Palladio, 76 Vicenza Italy

FINISSAGE : Kermesse letteraria ore 17.30 del 27 ottobre 2012

La Fondazione Vajenti, corso Palladio 76, ospita la terza edizione della Biennale
Internazionale Ex Libris Palladio, i vincitori sono stati eletti dalla giuria composta da
Francesco Gasparini (Direttore Museo Diocesano di Vicenza), Anna Maria Ronchin
(storica e artista), Maria Lucia Ferraguti (storica e critica d’arte), Diego Candido
Cattarin ( calcografo stampatore).
Il primo premio è stato attribuito a Krzysztof Marek Bak, docente associato dell’Università della Slesia; il secondo a Max Paggin, disegnatore del “Giornale di Vicenza”; il terzo premio all’artista padovana Patrizia Da Re .
Gli incisori polacchi Eugeniusz e Pawel Delekta; hanno vinto rispettivamente il premio Galleria Scaletta 62 e Galleria Berga di Vicenza.
All’artista bielorussa Galina Lwowa è stato attribuito il premio Galleria Libreria Do rode; la grafica torinese Giulia Martino ha vinto il premio Galleria Busellato di Vicenza.
Seguono i partecipanti Liisa Malkamo (Finlandia), Pitor Tomaso e Maria Grazia Martina (Vicenza)Antonella Burato, Luisa Tinazzi e Anna Elisa Sartori (Verona), Eugen Buchner (Berlino), Beatrice Palazzetti (Roma).
La Biennale è nata nel 2008, per commemorare Andrea di Pietro della Gondola, detto Palladio nel cinquecentenario della nascita, conserva l'intento squisitamente filantropico di rinnovare l’amore per il libro, tendenza controcorrente nell’epoca digitale, che lo sostituisce con l’e-book.
La città di Vicenza, con questa iniziativa a cadenza biennale, ribadisce lintraprendenza degli stampatori-editori prima tedeschi, poi veneti che vi aprirono le loro botteghe. Già nelle precedenti edizioni la Biennale Internazionale Ex Libris Palladio ha avvicinato il grande pubblico al patrimonio culturale cittadino ed ha contribuito a diffondere l'amore per la stampa d’arte.






L'esposizione è intitolata a Palladio, connubio immancabile per Vicenza...anche se sembra inflazionato è certo che la fruizione pubblica delle grafiche originali passa attraverso i clichés per i quali siamo conosciuti, anche se, paradossalmente molti vicentini non conoscono il significativo ruolo svolto dalla loro città e da Venezia nella storia dell’arte tipografica. Nel secolo in cui nella Dominante si stampava la metà dei libri pubblicati in Europa, Palladio sapeva che solo con la stampa dei suoi progetti nei Quattro Libri d’Architettura avrebbe ottenuto il riconoscimento mondiale.
La finalità precipua dell’associazione “Annette Ronchin”, promotrice dell’evento è quella di sostenere la creatività degli artisti italiani e stranieri, invitandoli a cimentarsi nell'arte exlibristica con le tecniche della stampa xilografica, calcografica, serigrafica, off-set, fino a quelle più recenti come la linoleumgrafia, la fotoincisione, il digital-graphic.  
La presidente dell’Associazione Anna Maria Ronchin, ideatrice della Biennale, realizza eventi di spessore internazionale come questo, che è diventato un appuntamento biennale. L’ex libris, tradizionalmente, rappresenta il singolo proprietario del libro, oppure l’associazione, il gruppo, la categoria d’appartenenza, così i premi sono messi in palio dagli stessi destinatari, che nella terza edizione sono: Museo Diocesano di Vicenza , la ditta Angeloni-Mestre di Venezia, la Galleria d’Arte Busellato di Asiago e le Gallerie d’Arte “Scaletta 62 e Berga di Vicenza. La III Biennale Internazionale Ex Libris Palladio sarà ospitata presso le sale della Fondazione Vajenti, nel centralissimo corso Palladio fino al 27 ottobre 2012, tutti i pomeriggi dalle 16.30 alle 19.30, chiuso il lunedì e la domenica. Le opere dei vincitori dall’8.02.2013 al 10.03.2013 saranno esposte al Museo della Grafica di Brunico, Stadtmuseum Bruneck, a cura dell’Associazione Pro Museo di Brunico.

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Max Paggin II Premio












La Biennale Ex libri Palladio è nata nel 2088 ispirata  alle scelte stilistiche dell’architetto che ha fatto grande Vicenza; ciascun ex libris è caratterizzato da disegni e simboli che rappresentano il proprietario, oppure l’associazione,  la galleria cui è stato dedicato. L’ex libris, tradizionalmente, rappresenta il singolo proprietario del libro e nella III Biennale Internazionale Ex Libris Palladio .
La III  Biennale Internazionale Ex Libris Palladio dopo essere stata esposta nello storico Palazzo Piovene in corso Palladio a Vicenza, Spazio Fondazione Vajenti, e al Museo della Grafica di  Brunico, Stadtmuseum Bruneck, ora tocca alla Galleria d'Arte Busellato di Asiago.



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RENATO DE PAOLI PRESENTA: grafica inSIEME Xilografia, Calcografia, Ex Libris e non solo

RENATO DE PAOLI PRESENTA: FINISSAGE _ Kermesse letteraria ore 17.30 del 27 ottobre 2012

FINISSAGE _ Kermesse letteraria ore 17.30 del 27 ottobre 2012

ANNETTE RONCHIN
Contemporary Art & More
VICENZA-VERONA ITALY


III BIENNALE INTERNAZIONALE EX LIBRIS PALLADIO
12-27 ottobre 2012
Ore 16.30-19.30
Sala espositiva, Fondazione Vajenti, Corso Palladio, 76 Vicenza Italy

FINISSAGE : Kermesse letteraria ore 17.30 del 27 ottobre 2012
Questa è la terza edizione: come sono andate le prime due e com'è nata l'idea di creare questa mostra a Vicenza?

La Biennale Ex Libris Palladio, giunta alla terza edizione, è nata per commemorare Andrea di Pietro della Gondola, detto Palladio nel cinquecentenario della nascita, con l'intento squisitamente filantropico di rinnovare lo spirito dell’epoca rinascimentale, determinante per la storia del libro.
La città di Vicenza, con questa iniziativa a cadenza biennale, ribadisce lintraprendenza degli stampatori-editori prima tedeschi, poi veneti che vi aprirono le loro botteghe. Già nelle precedenti edizioni la Biennale Internazionale Ex Libris Palladio ha avvicinato il grande pubblico al patrimonio culturale cittadino ed ha contribuito a diffondere l'amore per la stampa d’arte.
L'esposizione è intitolata a Palladio, connubio immancabile per Vicenza... ma non è troppo inflazionato il nome di Palladioormai?

La fruizione pubblica delle grafiche originali passa attraverso i clichés per i quali siamo conosciuti, paradossalmente molti vicentini non conoscono il significativo ruolo svolto dalla loro città e da Venezia nella storia dell’arte tipografica. Nel secolo in cui nella città lagunare si stampava la metà dei libri pubblicati in Europa, Palladio sapeva che solo con la stampa dei suoi progetti nei Quattro Libri d’Architettura avrebbe ottenuto il riconoscimento mondiale.

Che importanza ha per la nostra città un evento simile?
Promuovere la creatività degli artisti italiani e stranieri, invitandoli a cimentarsi nell'arte exlibristica con le tecniche della stampa xilografica, calcografica, serigrafica, off-set, fino a quelle più recenti come la linoleumgrafia, la fotoincisione, il digital-graphic.
Verranno artisti da tutto il mondo, come li accoglierete? Come state curando l'organizzazione e chi è coinvolto?
La III Biennale Internazionale Ex Libris Palladio è promossa dall’Associazione Artistica Annette Ronchin , di cui sono presidente; l’attività che svolge nel settore delle arti visive si è consolidata nel tempo; infatti, realizza eventi di spessore internazionale come questo, che è diventato un appuntamento biennale. L’ex libris, tradizionalmente, rappresenta il singolo proprietario del libro, oppure l’associazione, il gruppo, la categoria d’appartenenza, così i premi sono messi in palio dagli stessi destinatari, che nella terza edizione sono: Museo Diocesano di Vicenza , la ditta Angeloni-Mestre di Venezia, la Galleria d’Arte Busellato di Asiago e le Gallerie d’Arte “Scaletta 62 e Berga di Vicenza.

Questo di ottobre è un mese di grandi eventi per Vicenza: la mostra in Basilica e altre importanti iniziative: perché avete scelto proprio questa data? Pensa che possa crearsi una sinergia?

La III Biennale Internazionale Ex Libris Palladio sarà ospitata presso le sale della Fondazione Vajenti, nel centralissimo corso Palladio, le date dell’esposizione sono state stabilite da tempo. Dato che l’evento è patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza, mi auguro che possa essere inserita nei circuiti delle mostre cittadine.
Nella moderna era del digitale questa mostra ci parlerà di libri antichi... perchè?
I caratteri della stampa digitale sono quelli inventati da Gutenberg, personalmente mi affascina l’evoluzione della storia del libro dalle cinquecentine agli e-book; la continuità tematica evidenzia lo sviluppo dell’ingegno ed è inebriante riconoscere lo stesso interesse in artisti che provengono da Roma o Torino, da Berlino o Cracovia.   
La mostra avrà un seguito l'anno prossimo a Brunico, Alto Adige. Com'è nata questa collaborazione?

Come artista nel 1999 sono stata invitata da Josef Gasteiger collezionista di ex libris al Museo della Grafica di Brunico, Stadtmuseum Bruneck e da allora mantengo i contatti con Brunico, in particolare con l’Associazione Pro Museo di Brunico che curerà la mostra dei vincitori della III Biennale Internazionale Ex Libris Palladio 2012© dall’8.02.2013 al 10.03.2013.