lunedì 30 maggio 2011

RENATO DE PAOLI PRESENTA: XI EDIZIONE BROLO D'ARTISTA


                                                 Associazione artistica  Annette Ronchin

                      XI EDIZIONE     del     BroLO  d’ARtiSTA

                      estemporanea d’Arte Contemporanea

            

           sabato 25 giugno 2011

    
  Gli Antichi Veneti
       ospite d’onore
     ERRE MONACO
     pittrice veronese
     P R O G R A M M A
                         Ore 17.00 Accoglienza degli ospiti e degli artisti
                         Ore 18.00 Presentazione della collezione: I Paleoveneti di Erre Monaco
                                 Ore 19.00  Combattimenti rituali a cura dell’Asso Venetkens
                                 Ore 21.00 Risotto al tastasal
                                 Ore 22.00 kermesse letteraria sul tema con Musica Antica 
                                  
                                 RSVP      Cell 3471915535 email annetteronchin@gmail.com
                                 www.artedepaolironchin.org

mercoledì 19 gennaio 2011

RENATO DE PAOLI PRESENTA: Foto Vicenza Medioevale

giovedì 13 gennaio 2011

RENATO DE PAOLI PRESENTA: VENEZIA M’EDITARE / UTOPIE


M’EDITARE / UTOPIE
Scaletta
M’EDITARE 2011/ UTOPIE
promosso da Edizione dell’Autrice in collaborazione con la Miniera dei Sogni
in Venezia, Teatro dei Frari, martedì 18 gennaio, nell’ambito di FrariFuori
- h.15:00: Utopie che hanno luogo, come vengono al mondo con Annette Ronchin
- h.17:00 ca: Spritz e presentazioni con autrici e autori
- h.20.00: Urlo (Howl, di Ginsberg), film di Epstein-Friedman (2010)

Comunicato
M’EDITARE 2011 – UTOPIE CHE HANNO LUOGO

Utopie (termine che significa l’assenza di luogo, il nessun luogo) che hanno ‘luogo’, azioni
individuali o di gruppo che possono modificare quello che sta intorno, tentare almeno di
realizzare l’insperato: la terza edizione di M’EDITARE è dedicata alla possibilità, spesso
supportata da iniziative autoeditoriali o di un’editoria che non ha il mercato come obiettivo
primario, di dare vita ad azioni comunicative che possono portare cambiamenti importanti,
contribuire a cambiare il reale con movimenti leggeri, come piantare un giovane albero.
L’appuntamento è per il 18 gennaio 2011 a Venezia, al Teatro dei Frari, all’interno della
rassegna FrariFuori. Promosso da Edizione dell’Autrice di Antonella Barina in collaborazione
con la Miniera dei Sogni di Eligio Leschiutta e Simonetta Borrelli, l’incontro M’EDITARE/UTOPIE
apre alle 15 con la sezione ‘Utopie che hanno luogo’, raccontate da chi come l’artista Annette
Ronchin ha trasformato un campo brullo in un piccolo bosco che ospita eventi artistici, o da chi
come la redazione di VivereMarghera ha cominciato a piantumare alberi e quindi è passato a
realizzare il primo giornale davvero metropolitano: ne parlerà la direttrice Francesca Lamon.
Cos’hanno in comune gli alberi e le parole? Cosa si travasano tra loro i sogni, le utopie, i
progetti? Soprattutto: quali differenti atti comunicativi ne derivano, improntati alla speranza?
Tra le utopie che hanno luogo anche ‘Genere, lingua e politiche linguistiche’ di cui è portavoce
Giuliana Giusti, docente di linguistica, il luogo dedicato al linguaggio non sessista. A seguire
la presentazione con spritz di autrici e autori che hanno intrapreso o studiato l’avventura
autoeditoriale e l’autoproduzione nelle sue diverse forme, alle quali sono stati dedicati i due
incontri precedenti di M’Editare. Dal viaggio alla poesia alla musica, ne parleranno tra gli
altri Alessandra Pagan, Giuliano Ramazzina, Fiorenzo Zerbetto, Cristina Ceola, i ragazzi e le
ragazze di Cerchidonda, Ulisse Fiolo, Alessandro Cabianca, Maria Grazia Galatà, Simonetta
Borrelli, Anita Menegozzo, il Gruppo Poesia Comunità di Mestre, Alberto Rizzi, Charly Bertolotto
il quale con la sua chitarra eseguirà brani da “27 angeli”, uno dei suoi progetti musicali. La
giornata proseguirà alle 20 con la proiezione del film Urlo (Howl, dal poema di Allen Ginsberg)
di Epstein-Friedman (2010), legato al tema del giorno e che si inserisce nelle proiezioni curate
dai giovani e dalle giovani di Nonsolocinema. Allo studio la possibilità, in serata, di una lettura
poetica aperta. (A.B.)
Con Edizione dell’Autrice, Antonella Barina ha assunto su di sé la funzione editoriale
autoeditando la propria poesia di territorio e viaggio e i Racconti per Venezia e promuovendo
incontri e scambi con imprese avventurose ed affini (http://www.autoeditoria.it/). La Miniera dei
Sogni, da cui “ogni giorno ognuno di noi estrae le pietre preziose che gli permettono di vivere”,
è curata da Eligio Leschiutta e Simonetta Borrelli che danno spazio ai propri e agli altrui
universi (http://www.realtano.it/) in questa e altre sezioni del sito di Realtà Non Ordinaria. FrariFuori,
giunto al nono anno, offre annualmente alla città decine di eventi gratuiti per rilanciare “l’idea
di una Venezia viva, ancora capace di tessere relazioni, incontri, significati”.
info: 340.4753994 – 320.0493476


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h. 15: UTOPIE CHE HANNO LUOGO

INTRODUZIONE – Anziché luoghi utopici, cercare le utopie che hanno luogo, capaci –
quasi sempre con il supporto e l’investimento autoeditoriale o di un’editoria che non ha il
mercato come obiettivo primario – di dare vita ad azioni comunicative che tradotte in poesia,
letteratura, saggistica e nelle altre arti possano produrre mutamenti significativi. Introduce
Antonella Barina. (Edizione dell’Autrice, http://www.autoeditoria.it/)
LA VOCE DEGLI ALBERI - Annette Ronchin, storica-artista, presenta il video "La voce degli
alberi" (2009): sono gli alberi percepiti nella loro essenza vivente custoditi nel Brolo d’Artista a
Minerbe (Vicenza), dove da un campo brullo in una decina d’anni Annette ha fatto nascere un
piccolo bosco che ospita incontri di pittura, narrativa, poesia. (http://www.artedepaolironchin.org/) (http://annetteronchin.blogspot.com/2011/01/venezia-meditare-utopie.html)
VIVEREMARGHERA – È un onore presentare quello che è in potenza il primo giornale
metropolitano di Marghera: ne parlerà la direttrice, Francesca Lamon, che assieme ad altri
della redazione spiegherà come piantumando alberi sia nato il desiderio di dar vita a questa
testata stampata in proprio e presto consultabile in internet.
IL LINGUAGGIO DI GENERE - Giuliana Giusti, docente di linguistica a Ca’ Foscari e
portavoce dell’iniziativa ‘Genere, lingua e politiche linguistiche’, che ha visto riunite a Ca’
Foscari esperte di linguaggio, docenti e studenti, giornaliste, illustra il tema della lingua
sessuata e le iniziative future.
LA MINIERA DEI SOGNI - Eligio Leschiutta: “Vengano signori vengano, da questa pagina
potremo prendere l’ascensore che ci porterà nella miniera. La miniera dei sogni, da cui ogni
giorno ognuno di noi estrae le pietre preziose che gli permettono di vivere. Nuovi minatori si
aggiungeranno, e lentamente nuovi livelli verranno aperti, nuovi filoni di minerale verranno
portati alla luce”. (www.realtano.it/sogni/sogni.htm)
VIDEOLETTERA - Anita Menegozzo, poeta, da Venezia attraverso Youtube lancia un
messaggio antiretorico sulla disabilità, sulla politica del welfare, sul tema del consenso, sulla
politica e sulla “follia che è un onore da condividere”, dove dà luogo all’utopia di un linguaggio
politico diverso. (http://www.anitamenegozzo.it/)
INDAGINE SUI GIOVANI VENEZIANI – Un’indagine autoprodotta dalle ragazze e dai
ragazzi del gruppo Cerchidonda la cui utopia consisteva nel “trovare una strada per abbattere
i luoghi comuni attraverso i quali noi giovani siamo etichettati”, un’occasione anche per parlare
delle edizioni made in Frari. (Cerchidonda Facebook)

h.17 ca: SPRITZ E PRESENTAZIONI
CON AUTRICI E AUTORI
(sulle note di ’27 Angeli’, Charly Bortolotto chitarra, Cristiano de Ros contrabbasso)
Alessandra Pagan, musicologa, presenta il saggio ‘Realtà discografiche indipendenti
italiane: la Caligola records’ che ha pubblicato sulla rivista milanese Musica e Realtà, diretta
da Pestalozza, in prosecuzione dei suoi studi sull’autoeditoria. Viaggio nell’universo musicale
parallelo. (http://www.alessandrapagan.it/)
Giuliano Ramazzina, giornalista, ha cominciato a pubblicare i suoi saggi sul Nordest nella
essere cercata in luoghi che stanno fuori di noi.
Cristina Ceola, insegnante di sostegno e responsabile per la casa editrice Industrialzone della
collana Edro, promuove libri che si propongono di facilitare chi, come bimbi e bimbe dislessici
e spesso incompresi, incontra difficoltà di lettura, ma anche chi all’inizio del proprio viaggio
incontra l’abuso nelle sue diverse forme. (http://www.youtube.com/watch?v=1qryo54gJ2Q)
Ulisse Fiolo, del gruppo poetico La Dura Madre, ha pubblicato il suo libro di poesie in dialetto
sperimentando una delle grandi società di multiservizi editoriali, è interessante ascoltare la sua
esperienza, ma soprattutto la ‘lengua’ delle poesie e la sua musica.
Alessandro Cabianca, poeta e drammaturgo, leggerà un breve episodio tratto dalla fiaba ‘I
musicanti di Brema’, autoedita, e darà anticipazioni su alcuni progetti in corso, accennando ai
luoghi poetici che crea con le diverse iniziative aperte che continua a promuovere.
Maria Grazia Galatà, poeta, presenta ‘L’altro’, raccolta di poesie e immagini della stessa
autrice in una raffinata edizione curata per la grafica da Simonetta Borrelli e presentata in un
video realizzato da Maurizio Follin.
Simonetta Borrelli, web designer, ha creato ‘Atena’ per festeggiare il primo compleanno
di una bimba che porta questo nome, coinvolgendo amiche poete e illustrando le poesie in
un’edizione che per scelta resta privata, ma della quale ci parlerà.
Paul Moskowitz, altro esempio di minimalismo editoriale, dove la traduttrice ed editrice di
questo amichevole omaggio familiare dà saggio di ospitalità accogliendo le parole di un autore
che viaggia, forse solo con la fantasia, tra l’Australia, Firenze, le Fiji e Venezia.
Gruppo Poesia Comunità di Mestre, presieduto da Giorgia Pollastri la quale per la storica
compagine mestrina ha prodotto memoria delle ultime letture tematiche attraverso miscellanee
fascicolate destinate a ogni poeta partecipante.
Anita Menegozzo, documenta in youtube (http://www.anitamenegozzo.it/) le proprie uscite
poetiche. Il suo libro ‘Sordo senza rimedio è chi non vuol sentire’ è appena uscito per dare
sostegno ad Ainu, casa editrice che si prefigge di dare voce alla disabilità.
Alberto Rizzi - presenta ‘Opera al nero’, realizzata in proprio e senza scopo di lucro, una
raccolta poetica che esamina “il lato oscuro che tutti noi ci portiamo dietro – e dentro…”.
(http://www.albertorizzi.it/)
Charly Bertolotto, musicista, presenta uno dei suoi progetti-opera, ‘27 angeli’, da lui eseguito
alla chitarra con Cristiano da Ros al contrabbasso.

h.20.00: URLO, DI EPSTEIN-FRIEDMAN, 2010
Epstein e Friedman, premio Oscar nel 1984, raccontano Allen Ginsberg e il processo al suo
poema più celebre con un film che non è né fiction né documentario né animazione, ma tutte
e tre queste cose combinate assieme. Il film è proposto da Eligio Leschiutta (La Miniera dei Sogni),
che lo presenterà collegando questa ed altre opere filmiche al tema dell’utopia e della libera espressione.
La proiezione è a cura di Nonsolocinema. Allo studio una possibile lettura poetica aperta.
a cura di Antonella Barina (Edizione dell’Autrice)

giovedì 30 dicembre 2010

RENATO DE PAOLI PRESENTA: NEL TEMPO DELLA DEA

BREVE STORIA VENETA FLUVIALE CIVILTA

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Storia Anna Maria Annette Ronchin

NEL TEMPO DELLA DEA EDAR Vicenza
Breve storia della civiltà fluviale veneta.
All’incrocio delle grandi vie fluviali c’era il tempio della Grande Dea. ... presenta il suo libro “Nel tempo della dea”, 143 pagine, edizioni Edar.



Epilogo a questo preludio di brani artistici è il libro Nel tempo della Dea, libro scritto da Anna Maria Annette Ronchin
ed edito da EDAR Vicenza , che va letto, per apprezzare la storia inedita dell'endolaguna, il Racconto medoevale,
inserito nella parte centrale, le illustrazioni eseguite dalla stessa autrice. Il testo è il risultato di una scrupolosa e attenta
raccolta di materiali - documenti e di notizie storiche sulla civiltà materiale veneta.


Scrive a riguardo l’autrice: “Gli elementi geografici dell’ambiente veneto prendono i nomi dei fiumi Po’ – Menago –

Fratta – Adige – Bacchiglione e vengono raccontati dalla Preistoria alla Storia degli antichi Veneti, illustrando le loro
credenze e le loro idee religiose [...] Il leit motiv del percorso narrativo è il tempio pagano dedicato alla Grande Dea,
che sorgeva all’incrocio di vie fluviali nel centro dell’Endolaguna veneta, il cui culto fu ereditato dai veneti romanizzati
che lo dedicarono alla Dea Minerva e venne successivamente reinterpretato in epoca cristiana, per lasciare il posto alla
Pieve di S. Zenone, tuttora esistente. Il lettore contemporaneo, novello “Orlando”, assetato di valori che diano senso al
proprio vissuto è invitato a intraprendere un percorso diacronico, a leggere i segni, sopravvissuti nel loro contesto
ambientale, dell’evoluzione culturale e sociale della Regione, dal primitivo insediamento votivo, dedicato a divinità
femminili autoctone di cui si era persa la tradizione, a culti conosciuti, da Reitia, a Minerva, da Iside alla Grande


Madre. Il Medioevo e il Rinascimento sono presentati da documenti sulle istituzioni della campagna Veneta e dai


principali fatti storici che quel luogo dell’Endolauna Veneta ha ospitato fino all’avvento della rivoluzione Giacobina e
l'affossamento della Repubblica veneta a opera di varie forze concorrenti raccolte dal generalino Bonaparte.


Il compendio presenta anche un’interessante ricerca cartografica di Renato De’Paoli che illustra il contesto
della
narrazione storica, l’antica foce dell'acqua divagante libera poi arginata a dar Nome al Mincio, Po’, Menago, Adige e
Togna-Rabbiosa-Fratta, Agno-Guà-Frassine-Bacchiglione fino al Timavo. La ricerca cartografica esalta il legame
millenario che gli antichi Veneti hanno stabilito con l’acqua, elemento essenziale non solo per la vita comunitaria ma
anche per le comunicazioni”.


Il Libro presenta incisioni che rappresentano i dati materiali raccolti nei Musei a
testimonianza delle civilta ricche e prosperose insediate nelle Isole Sparse nella Grande endolaguna.

Un libro che fa emergere documenti recentissimi, freschi illustrati e reinterpretati da Annette Ronchin. Annette
Ronchin è conosciuta da molti anni per la sua arte incisoria. Nel Tempo della Dea , è il libro che contiene e propone
svariati metodi di arte incisoria, mantenendo forte il segno che ne caratterizza lo stile. La della pregiata manifattura
estetica, Annette Ronchin è conosciuta. Il lIbro storico narra un percorso storico - artistico dal forte valore d'identità. I
documenti reinterpretano le allegorie e le simbologie antiche rinovellando opere d'arte di antichissima fattura.
Ecco che nelle incisioni contenute nel libro nel Tempo della Dea ogni singola opera rappresenta il segno di un luogo
che individua il topòs-gramma, scrittura del luogo.
Così l’opera racconta l'acqua sacra poi arginata in fiumi Veneti. Vedute paesaggistiche dellla lama narrata nel XX
canto inferno di Dante con presisi riferimenti.



Nel tempo della Dea le immagini accompagnano i frammenti della
memoria incollandoli su tavolette in legno che rappresentano i cromosomi dalle forme arcaiche primordiali e
palafitticole che sono dentro di noi. Il "castello della Carpanea del Menago" con la leggenda della città Atlantide
costruita sull'acqua, con sette porte, poi sconfitta dai greci e sprofondata sotto la grande Endolaguna Veneta.


La lettura stratigrafica racconta questa storia e attraverso frammenti ed emersioni. Il mito - simbolo delle Esperidi di
Rezsa Isola dedicata alla Dea. Il libro attraversa ottomila anni (preistoria e storia) mettendo in luce le diverse età
storiche,per lo studio dei siti archeologici.
Nel libro si narra la scoperte delle tavolette alfabetiche Venete prelatine, si interpretano vari documenti quali cocci di
vasi, frammenti di piattini, pezzetti di specchi e altri suppellettili intesi più come bagaglio culturale di siti come il
Castello Menago Tartaro Carpanea che lasciano intravedere quali capacità avevano i nostri anteneti in materia di arte
decorative. Nel Tempo della dea affianca alla versione economica una vesrione versione rara con gli originali delle
incisioni riportate come corredo illustrativo del testo, un libro quindi con opere d’autore. Le incisioni rigorosamente in
bianco e nero, hanno come soggetti le rivisitazioni stilistiche di suppellettili e statuette votive, mantenendone tutti gli
elementi per una corretta lettura. Si potranno vedere così opere intitolate “La situla racconta”, un’immagine che
riproduce le incisioni della situla Benvenuti, “Il cavaliere di Reitia”, immagine del bronzetto rinvenuto nelle stipi del
Veneto Antico e l’ “Incisione venetica”, che riproduce l’iscrizione Venetica incisa su pietra, proveniente da Isola
Vicentina e conservata al Museo Archeologico-Naturalistico di Vicenza, in cui si leggono da destra verso sinistra  in caratteri venetici: LAX .S. VEN E XK.

domenica 26 dicembre 2010

RENATO DE PAOLI PRESENTA: I preziosi ex libris alla Tao e quell'amore per la carta.

 MOSTRE/2. In rassegna a Vicenza i finalisti della II Biennale Palladio 
da il Giornale di Vicenza 24 dicembre 2010

schiza su sto stramboto 

Sono preziosi come le perle rare in esposizione permanente alla Galleria che li ospita. Così gli ex libris che fino al 31 dicembre fanno bella mostra di sé a Vicenza nella saletta interna degli spazi "Tao" in stradella Santa Barbara 16.
In buona parte sono i finalisti della II Biennale Internazionale ex libris indetta dalla associazione Annette Ronchin.
L'altra sezione dell'attuale rassegna exlibristica propone esemplari di collezionisti che hanno come referente il Museo Civico di Brunico, nicchia ideale della grafica e dal 1998 degli ex libris di cui raggiunge oggi i 7977 fogli catalogati secondo le tendenze sviluppate in questa arte in 50 nazioni. L'ex libris, che ebbe massimi cultori nell''800, è un multiplo su carta con motti e simboli volti a rappresentare il proprietario del libro, oppure l'associazione, il gruppo, o la categoria di appartenenza. I premi per la II Biennale Palladio sono stati messi in palio dagli stessi destinatari che sono librai, galleristi e docenti.
Gli artisti vincitori: Max Paggin di Vicenza e Luisa Tinazzi di Povegliano Veronese, premio della Giuria;Mirta Caccaro premio libreria Do Rode Vicenza; Noemi Carrau Gual di Barcellona Spagna premio Galleria Aquafortis Treviso;Renato da Sparè Verona premio corniceria S.Paolo Vicenza; Maria Grazia Martina di Breganze premio Scaletta 62 Vicenza; Pitor Tomaso da Schio premio Gilda degli insegnanti. Tra gli esposti brillano pure gli ex libris di Elena Frontero e Thaler Werner.
Marica Rossi

mercoledì 22 dicembre 2010

RENATO DE PAOLI PRESENTA: Biennale Internazionale Ex Libris Palladio La Domenica di Vicenza

LA DOMENICA DI VICENZA.IT

II Biennale Internazionale Ex Libris Palladio

Galleria TAO –Stradella S. Barbara
Orario: 9-12.30 e 16-19
Chiude il 31 dicembre

di Maria Lucia Ferraguti
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II Biennale Internazionale Ex Libris Palladio
La Biennale Internazionale Ex Libris Palladio ha confermato anche per la II edizione il suo successo.
Nella galleria TAO si trovano esposti significativi ex libris: letteralmente "dai libri", un multiplo di cartoncino, che può con motti, disegni e simboli rappresentare il singolo proprietario del libro, oppure l'associazione, il gruppo, la categoria d'appartenenza. Come sottolinea Annette Ronchin: «La città di Vicenza con questa iniziativa rinnova l'intraprendenza di stampatori-editori prima tedeschi, poi veneti che vi aprirono le loro botteghe; il primo fu Leonardo Achates, che pubblicò opere come il Canzoniere di Francesco Petrarca, ancora conservato presso la Biblioteca Civica di Vicenza».
Nell'arte ex libristica entrano le tecniche della stampa xilografica, calcografica, serigrafica, off-set, fino a quelle più recenti come la linoleumgrafia, la fotoincisione, il digital-graphic. Alla Galleria Tao è in esposizione anche la veneziana Collezione di ex Libris Cattarin. Gli artisti invitati provengono dall'Italia: Max Paggin, Luisa Tinacci, Mirta Caccaro, ReNato a Sparé e Maria Grazia Martina, Pitor Tomaso; dalla Spagna: Noemi Carrau Gual e dall'Austria.

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